Biologia farmaceutica (eng)

Laboratorio Biologia Farmaceutica 1: Tecniche di biologia cellulare

Il gruppo di ricerca di Biologia Farmaceutica si occupa di Botanica Farmaceutica, Fitoterapia e Farmacognosia che secondo la direttiva CEE 83/570 è “lo studio della composizione e degli effetti dei principi attivi contenuti nelle sostanze naturali”.

La Fitoterapia è la scienza che tratta la cura e la prevenzione delle malattie umane per mezzo delle piante medicinali e dei prodotti fitoterapici e che studia le capacità curative delle piante o delle droghe vegetali (cioè le parti della pianta medicinale allo stato essiccato che vengono utilizzate a scopo terapeutico), le indicazioni di massima, le controindicazioni relative, la posologia e le opportune vie di somministrazione. Per l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) le piante medicinali “sono quelle che introdotte o messe a contatto con un organismo umano o animale, svolgono in esso un’attività farmacologica anche blanda”. Più ampio è invece il significato del termine “pianta officinale” perché comprende piante utilizzate sia nel settore farmaceutico che in altri settori industriali, come quello liquoristico, cosmetico, alimentare, ecc.

Il gruppo di lavoro di Biologia Farmaceutica si propone di divulgare il più possibile il fondamentale concetto che l'uso tradizionale delle piante medicinali deve comunque essere sempre convalidato da indagini scientifiche mirate ed accurate, che equiparino il farmaco vegetale a quelli convenzionali, obbligati a rispondere a determinati requisiti di qualità, sicurezza ed efficacia.

Attività scientifica
Fitoterapia 1: dalla pianta al farmaco

L'attività scientifica del gruppo consiste nello studio botanico, fitochimico, farmacologico e tossicologico di piante medicinali, finalizzato alla individuazione e caratterizzazione chimica e biologica dei costituenti attivi e alla selezione di quelli potenzialmente sfruttabili per scopi terapeutici.

I temi di ricerca principali del gruppo vertono su: controlli di qualità dei prodotti vegetali, investigazioni fitochimiche specifiche, analisi chimiche e biologiche di droghe vegetali e loro estratti e di olio, vino e cioccolato; ottimizzazione delle metodiche di estrazione, messa a punto di metodiche analitiche e di procedure sperimentali innovative per lo studio delle piante medicinali, valutazioni tossicologiche su colture cellulari umane, studio dell'attività antiossidante, antimicrobica, antinfiammatoria e immunostimulante dei prodotti vegetali.

Attività formativa
Salvia officinalis L. – “salvia salvatrix”

L’attività formativa consiste in più corsi post-laurea in cui il gruppo è profondamente impegnato come direzione e coordinamento. I corsi post-laurea sono per il gruppo una esigenza prioritaria, essendo profondamente convinti che le due attività, ricerca e formazione, sinergicamente formino il più proficuo cammino di sviluppo nello studio delle piante medicinali.

- Master di II livello in Fitoterapia: Lo scopo del Master è quello di fornire una specifica conoscenza ed abilità nell'uso delle tecniche di preparazione dei farmaci vegetali, nonché una approfondita cultura sulle piante medicinali e sulle loro preparazioni, sulle loro caratteristiche farmacotossicologiche e terapeutiche e sugli ambiti in cui la fitoterapia può essere utilizzata razionalmente con i limiti dettati dall'attuale stato delle conoscenze. Il Master si propone quindi di formare i partecipanti in modo che possano rispondere con professionalità alle richieste di pazienti, sempre più numerosi, che vogliono ricorrere alle piante medicinali per curarsi.

- Corso di Perfezionamento in Fitoterapia: La finalità del Corso è quella di fornire una preparazione professionale nel settore della fitoterapia. Il programma didattico prevede l’approfondimento delle conoscenze sulle caratteristiche chimiche, farmacotossicologiche delle piante medicinali e l’acquisizione di nozioni di carattere integrativo che riguardano la patologia e la clinica delle specie vegetali.

- Corso di Perfezionamento in Preparazioni Galeniche Fitoterapiche: Il corso si propone di rispondere alle esigenze dei farmacisti che intendono acquisire le conoscenze teoriche e pratiche necessarie per la realizzazione di prodotti galenici vegetali, magistrali e officinali, rispondenti ai requisiti della qualità di grado farmaceutico. Il corso fornisce al farmacista la preparazione necessaria per assicurare ai preparati galenici lo stesso standard di qualità che vincola la produzione industriale dei farmaci.

Altre attività

Il Gruppo di Ricerca di Biologia Farmaceutica sostiene anche l’organizzazione del Servizio Ambulatoriale di Fitoterapia, oggi attivo presso il policlinico senese Le Scotte con la collaborazione dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese. Tale ambulatorio è stato istituito sotto l’egida del Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Fitoterapia, diretto dalla prof.ssa Giachetti, componente del gruppo di lavoro di Biologia Farmaceutica; tale Centro fornisce prestazioni ambulatoriali fitoterapiche, che utilizzano i prodotti fitoterapici sia singolarmente, sia associati ai farmaci di sintesi, per la cura di patologie inerenti le seguenti specializzazioni: fitoterapia generale e pneumologia, flebologia, reumatologia, ginecologia, flebologia, urologia, sindromi metaboliche e dislipidemie.

Laboratori di Ricerca
Laboratorio Biologia Farmaceutica 2: Tecniche di biologia cellulare

- Laboratorio di Biologia Farmaceutica: possiede le attrezzature necessarie ad affrontare le fasi di ricerca sperimentale relative alle piante medicinali, dalla raccolta del materiale vegetale, ai processi di estrazione, separazione e purificazione dei principi attivi, dalle analisi fitochimiche alle valutazioni in vitro ed ex vivo su colture cellulari umane, al fine di valutare le proprietà biologiche dei prodotti vegetali. Il laboratorio si avvale della strumentazione necessaria alla preparazione dei prodotti vegetali e alla realizzazione dei più comuni saggi “farmacognostici” come vetreria specifica, essiccatori, mulini, vagli, percolatori, maceratori, bagno ad ultrasuoni, Naviglio Estrattore, distillatori ed estrattori di vario tipo e secondo Farmacopea. Sono presenti inoltre una cappa chimica ed una cappa biologica a flusso laminare, stufe termostatate, un incubatore, uno shaker, una centrifuga, tre bilance analitiche, sei microscopi di vario tipo.

Le analisi chimiche sono eseguite mediante cromatografia su strato sottile, cromatografia su colonna, spettrofotometro UV-Vis, reazioni colorimetriche. Le analisi biologiche sono eseguite nella zona sterile del laboratorio di ricerca e prevedono l'utilizzo di test in vitro e di test su cellule umane ex vivo e immortalizzate. Sono presenti apparecchiature per Western Blot, elettroforesi, kit ELISA e un lettore di piastre.

Il laboratorio di ricerca si avvale infine di collaborazioni fisse per ampliare il proprio quadro di attività, in particolare con la Società Italiana di Fitoterapia, con il Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Neuroscienze dell'Università di Siena, con il Dipartimento di Medicina Sperimentale e Farmacologia dell'Università di Pisa e con il Centro Interdipartimentale di Spettrometria di Massa dell'Università di Firenze.

 

- SIFITLab

Presso la sede della Biologia Farmaceutica è situato anche SIFITLab, progetto nato nell’ambito della S.I.Fit. (Società Italiana di Fitoterapia). Partendo dal presupposto scientifico del Compendio EFSA sulla sicurezza dei botanicals, SIFITLab si pone come un polo di riferimento per la qualità e la sicurezza del fitoterapico in Italia, presentando un protocollo implementato di sviluppo, gestione, produzione e analisi dei prodotti vegetali destinati al commercio in Europa. Alla base di SIFITLab c’è il controllo della qualità del prodotto vegetale, affinché siano soddisfatte le specifiche richieste dalla Farmacopea e dalle Linee Guida EFSA e contemporaneamente valutate le varie fasi del processo di produzione: scelta della materia prima di origine vegetale, processo di lavorazione della droga, metodo di estrazione, lavorazione post-estrazione, analisi fitochimica, con particolare riferimento alle indicazioni del Compendio EFSA.

Ricercatori coinvolti
  • Biagi Marco, PhD (assegnista di ricerca)
  • Magnano Anna Rosa (personale tecnico)
  • Governa Paolo (borsista di ricerca)
  • Montini Luca (borsista di ricerca)
  • Valeria Tilli (borsista di ricerca)