Mobilità dei dottorandi

Allo scopo di favorire le attività formative e di ricerca dei dottorandi, il Dottorato è fortemente impegnato nel promuovere e mantenere rapporti con Università ed Enti di ricerca italiani e stranieri e nel favorire, anche mediante la stipula di apposite convenzioni, la mobilità dei dottorandi. I soggiorni all’estero sono autorizzati dal Collegio dei docenti sulla base di una richiesta documentata e supportata dal giudizio del tutore. L’importo della borsa è incrementato del 50 % per permanenze all’estero complessivamente non superiori a 18 mesi.

 

Per gli studenti che hanno trascorso almeno un periodo di 3 mesi in un paese straniero che aderisce al Processo di Bologna, l’Ateneo, unitamente al titolo di Dottore di ricerca, può rilasciare il marchio di garanzia europea “Doctor Europaeus”. A tale scopo l’autorizzazione di ammissione all’esame finale deve essere rilasciata sulla base di relazioni positive sulla tesi da parte di due professori stranieri (di paesi diversi), la commissione esaminatrice deve comprendere almeno un docente straniero e la discussione della tesi (almeno in parte) deve essere in una seconda lingua europea.