Preistoria e Antropologia

Grotta dei Santi - Monte Argentario (GR) (Paleolitico medio)

Gli studi dell’Unità di Ricerca di Preistoria e Antropologia sono finalizzati alla conoscenza e alla ricostruzione degli ambienti e delle società di età preistorica, lungo un arco di tempo compreso fra il Paleolitico e l’Età dei metalli.

La ricerca prende il via dallo scavo stratigrafico di antichi insediamenti che conservano testimonianze del contesto climatico/ambientale e delle interazioni uomo/ambiente.

Oggetto di indagine sono pertanto la paleoecologia, le strategie di sussistenza, la capacità di sfruttamento delle risorse naturali, le conoscenze tecniche, i manufatti, le strutture di abitato, le testimonianze del pensiero simbolico delle popolazioni preistoriche (ornamenti, sepolture, arte ecc.). Tante dunque le discipline che concorrono allo studio della Preistoria, alcune trattate  nell’ambito di questo Dipartimento, altre in collaborazione con  Istituti di ricerca esterni:  paleontologia umana, paleoantropologia, paletnologia, geomorfologia, sedimentologia, pedologia, vulcanologia, paleontologia, archeozoologia, archeobotanica, paleocronologia, paleogenetica, paleonutrizione.

Va sottolineata l’importanza della prima fase delle ricerche che comporta prospezioni e scavi di siti preistorici all'aperto o, più frequentemente, in grotte e ripari sotto roccia. Queste ricerche sul campo hanno anche valenza didattica per la partecipazione di dottorandi e studenti.
La ricerca in sede prevede lo studio dei reperti. I manufatti (in pietra, osso, ceramica ecc.) sono analizzati sotto un profilo tecnologico (approvvigionamento e caratteristiche della materia prima, tecniche di produzione ecc.), tipologico (forma definitiva degli oggetti e loro attribuzione ad una fase culturale) e funzionale (tracce d'uso analizzate mediante SEM e microscopia ottica e digitale).
Dallo studio dei reperti ossei animali, derivati dalle attività di caccia, allevamento e macellazione operate dall'Uomo preistorico, emergono informazioni di carattere paleoambientale e paleoeconomico (strategie di caccia e di allevamento, modalità di macellazione ecc.).

L'Unità dispone inoltre dei seguenti laboratori: un laboratorio di Archeozoologia, un laboratorio di Antropologia con una collezione di calchi di ossa di Ominini, un laboratorio di Archeologia sperimentale, un laboratorio per la riproduzione in calco sia di singoli oggetti che di paleosuperfici di abitato e un laboratorio di illustrazione scientifica.

Linee di ricerca

Le linee di ricerca di Preistoria e Antropologia

L’uomo di Neandertal e l'arrivo dell'Uomo moderno in Italia centro-meridionale
Ginosa (TA) - Riparo l'Oscurusciuto (Paleolitico Medio)

Ricostruzione dell’evoluzione culturale delle popolazioni neandertaliane sulla base di scavi stratigrafici in corso da anni in depositi dell’area tirrenica (Cilento, Lazio e Toscana), adriatica (Puglia e Abruzzo), fra i più importanti del Mediterraneo. Particolare attenzione è rivolta alle testimonianze relative agli ultimi Neandertaliani, e alle dinamiche relative alla loro sostituzione da parte dell'Uomo anatomicamente moderno al momento della sua diffusione in Europa.

  • Benazzi S., Douka K., Fornai C., Bauer C. C., Kullmer O., Svoboda J., Pap I., Mallegni F., Bayle P., Coquerelle M., Condemi S., Ronchitelli A., Harvati K. and G. W.Weber, 2011. Early dispersal of modern humans in Europe and implications for Neanderthal behaviour. Nature 479, 525-528.
  • Boscato P., Gambassini P., Ranaldo F., Ronchitelli A., 2011 – Management of  Palaeoenvironmental Resources and Raw materials Exploitation at the Middle Palaeolithic Site of Oscurusciuto (Ginosa, TA, Southern Italy): Units 1 and 4. In “Neanderthal Lifeways, Subsistence and Technology - One Hundred Fifty Years of Neanderthal Study” (N.J. Conard and J. Richter eds.), Springer, 87-98.
  • Ronchitelli A., Boscato P., Surdi G., Masini F., Petruso D., Accorsi C.A., Torri P., 2011. The Grotta Grande of Scario (Salerno, Italy): archaeology and the environment during the last interglacial (MIS 5) of the Mediterranean region. Quaternary International 231, 95-109.
  • D’Errico F., Borgia V., Ronchitelli A., 2012. Uluzzian bone technology and its implications for the origin of behavioural modernity. Quaternary International 259, 59-71.
  • De Stefani M., Dini M., Klempererova H., Peresani M., Ranaldo F., Ronchitelli A. and Ziggiotti S. (2012) – Continuity and replacement in flake production across the Middle-Upper Palaeolithic transition: a view over the Italian Peninsula. In “Flakes not Blades: The Role of Flake Production at the Onset of the Upper Palaeolithic in Europe” (A. Pastoors & M. Peresani eds.), Wissenschaftliche Schriftendes Neanderthal Museums, 5, Mettmann, pp. 135-151. ISBN 978-3-935624-13-8
  • Moroni A., Boscato P., Ronchitelli A., 2012. What roots for the Uluzzian? Modern behaviour in Central-Southern Italy and hypothesis on AMH dispersal routes. Quaternary International, online, http://dx.doi.org/10.1016/j.quaint.2012.10.051.
  • Wood R.E., Douka K., Boscato P., Haesaerts P., Sinitsyn A., Higham T.G.F., 2012. Testing the ABOx-SC method: Dating known-age charcoals associated with the Campanian Ignimbrite. Quaternary Geochronology 9, 16-26.
  • Moroni A., Boscato P., Ronchitelli A., 2013, What roots for the Uluzzian? Modern behaviour in Central-Southern Italy and hypotheses on AMH dispersal routes. Quaternary International, 316: 27-44 http://dx.doi.org/10.1016/j.quaint.2012.10.051
  • Douka K., Higham T.F.G., Wood R., Boscato P., Gambassini P., Karkanas P., Peresani M., Ronchitelli A., 2014, On the chronology of the Uluzzian, Journal of Human Evolution, 68:1-13. http://dx.doi.org/10.1016/j.jhevol.2013.12.007
  • Ronchitelli A., Benazzi S., Boscato P., Douka K., Moroni A. 2014, Comments on “Human-climate interaction during the Early Upper Paleolithic: testing the hypothesis of an adaptive shift between the Proto-Aurignacian and the Early Aurignacian” by William E. Banks, Francesco dErrico, João Zilhão, Journal of Human Evolution, 73: 107-111. http://dx.doi.org/10.1016/j.jhevol.2013.12.010
  • Higham, T.F.G., Douka, K., Wood, R., Bronk Ramsey, C., Brock, F., Basell, L., Camps, M., Arrizabalaga, A., Baena, J., Barroso-Ruíz, C., Bergman, C., Boitard, C., Boscato, P., Caparrós, M., Conard, N.J., Draily, C., Froment, A., Galván, B., Gambassini, P.,  Garcia-Moreno, A., Grimaldi, S., Haesaerts, P., Holt, B., Iriarte-Chiapusso, M-J., Jelinek, A., Jordá Pardo, J.F., Maíllo-Fernández, J-M., Marom, A., Maroto, J.,  Menéndez, M., Metz, L., Morin, E., Moroni, A., Negrino, F., Panagopoulou, E., Peresani, M., Pirson, S., de la Rasilla, M., Riel-Salvatore, J., Ronchitelli, A., Santamaria, D., Semal, P., Slimak, L., Soler, J., Soler, N., Villaluenga, A., Pinhasi, R. and Jacobi, R. 2014. The timing and spatio-temporal patterning of Neanderthal disappearance. Nature 512, 306–309. doi:10.1038/nature13621
  • Spagnolo V., Marciani G., Aureli D., Berna F., Boscato P., Ranaldo F., Ronchitelli A. 2015, Between hearths and volcanic ash: The SU 13 palimpsest of the Oscurusciuto rock shelter (Ginosa – Southern Italy): analytical and interpretative questions. Quaternary International. doi.org/10.1016/j.quaint.2015.11.046
Sviluppo del Paleolitico superiore in Italia centro-meridionale
Grotta Paglicci (Rignano Garganico-FG): arte e pitture parietali paleolitiche

Studio incentrato su serie stratigrafiche indagate da tempo, la più importante delle quali è Grotta Paglicci nel Gargano, nota a livello internazionale per racchiudere l’unico esempio di pittura parietale paleolitica in Italia e due fra le sepolture più antiche di età gravettiana. La ricerca affronta sia lo studio delle industrie litiche (analisi tecno-funzionale) sia altri aspetti socieconomici (modalità di approvvigionamento e sussistenza, sfruttamento delle risorse ambientali, strutture di abitato) e culturali (manifestazioni della sfera simbolico-rituale).

  • Borgia V., Ranaldo F., Ronchitelli A., Wierer U., 2011. What Differences in Production and Use of Aurignacian and Early Gravettian Lithic Assemblages? The Case of Grotta Paglicci (Rignano Garganico, Foggia, Southern Italy). In “A la recherche des identités gravettiennes: actualités, questionnements et perspectives” (N. Goutas, L. Klaric, D. Pesesse et P. Guillermin eds.), Mémoire LII de la Société Préhistorique Française, 161-174.
  • Palma di Cesnola A., 2011. Le industrie di Grotta Paglicci (Rignano Garganico-FG): strati 9-8 (scavi A. Palma di Cesnola 1973-75). Rassegna di Archeologia 23A (2007-2008), 11-54.
  • Arrighi S., Borgia V., D’Errico F., Ricci S., Ronchitelli A., 2012. Manifestazioni d’arte inedite e analisi tecnologica dell’arte mobiliare di Grotta Paglicci (Rignano Garganico - FG). Preistoria Alpina 46/I, 49-58.
  • Gambassini P., Boscato P., Moroni A., Ronchitelli A., 2013, Italie du Sud. In: P. Noiret (a cura di), Le Paléolothique supérieur européen. Bilan quinquennal 2006-2011. ERAUL 130, Liège: 101-108.
  • Borgia V., Boschin F., Ronchitelli A., 2015. Bone and antler working at Grotta Paglicci (Rignano Garganico, Foggia, Southern Italy). Quaternary International, online, Http://Dx.Doi.Org/10.1016/J.Quaint.2015.11.116.
  • Mariotti Lippi M., Foggia B., Aranguren B., Ronchitelli A., Revedin A., 2015. Multistep food plant processing at Grotta Paglicci (Southern Italy) around 32,600 cal B.P. Proceedings of the National Academy of Science 112/39, 12075-12080. Www.Pnas.Org/Cgi/Doi/10.1073/Pnas.1505213112.
  • Revedin A., Longo L., Mariotti Lippi M., Marconi E., Ronchitelli A., Svoboda J., Anichini E., Gennai M., Aranguren B., 2015. New technologies for plant food processing in the Gravettian. Quaternary International 359-360, 77-88. Http://Dx.Doi.Org/10.1016/J.Quaint.2014.09.066.
  • Ronchitelli A., Mugnaini S., Arrighi S., Atrei A., Capecchi G., Giamello M., Longo L., Marchettini N., Viti C., Moroni A., 2015. Simbology and technology during the Gravettian: Paglicci burials II and III (Rignano Garganico - Foggia - Southern Italy). Quaternary International 359-360, 423-441. Http://Dx.Doi.Org/10.1016/J.Quaint.2014.08.038.
Preistoria e Protostoria in Toscana: aspetti culturali e strategie di produzione
Gorgo del Ciliegio (Sansepolcro-AR) media Età del Bronzo

La ricerca, a carattere territoriale, è finalizzata alla ricostruzione degli aspetti ambientali (ricostruzione del paesaggio antico) e socioeconomici sviluppatisi nell’Alta Valtiberina toscana dalle origini del popolamento fino all’epoca etrusca.

 

  • Moroni Lanfredini A. e Laurenzi G.P. (a cura di), 2011. Pietralba – Indagine multidisciplinare su alcuni manufatti rupestri dell’Alta Valtiberina. Aboca Edizioni, 139 pp.
  • Ricci S., Capecchi G., 2011. Analisi Antropologica dei Resti Umani, in Firmati M, Rendini P., Zifferero A. (a cura di) La valle del vino Etrusco, Archeologia della Valle dell’Albegna in Età Arcaica, pp. 72-75.
  • Moroni A. (a cura di), 2013. Caprese prima di Michelangelo. Edizioni Kappa, 96 pp.
  • Santo A. P., Benvenuti M., Colombini M.P., Lucejko J.J., Secchioni E., Moroni A., 2015. Approaching the study of rock monuments. The archaeological site of Pietralba (Upper Tiber Valley, Arezzo, Italy), Archaeological and Anthropological Sciences, DOI 10.1007/s12520-015-0266-z.
Le cave preistoriche in Toscana
La Pietra (Roccastrada-GR): cava di diaspro dell'Età del Rame

Ricerca ripresa recentemente, riguarda lo sfruttamento delle risorse e ricostruzione dei network commerciali connessi alla produzione di armature litiche nella Toscana centro – meridionale, con particolare focus sul geo-sito di La Pietra in val di Farma. 

 

  • Bruno D.E., Crowley B.E., Gutak J.M., Moroni A., Nazarenko O.V., Oheim K.B., Ruban D.A., Günter Tiess G., Zorina S.O., 2014. Paleogeography as geological heritage: Developing geosite classification, Earth-Science Reviews, 138, 300–312.
  • Moroni A., Gnezdilova V.V., Ruban D. A., 2015. Geological heritage in archaeological sites: case examples from Italy and Russia, Proceedings of the Geologists’ Association 126, 244–251.
  • Moroni A., Aranguren B, Casini A, Costantini A., Grandinetti G., Scaramucci S., Gambassini P., 2016. The Prehistoric Quarry of La Pietra (Roccastrada, Grosseto, Tuscany). Copper Age Lithic Workshops and the Production of Bifacial Points in Central Italy, in Tomasso A., Binder D., Martino G., Porraz G., Simon P., Naudinot N. (a cura di) Actes de la journée de la Société préhistorique française de Nice, 28-29 mars 2013Ressources lithiques, productions et transferts entre Alpes et Méditerranée”, Société préhistorique française, (Séances de la Société préhistorique française, 5), Paris, pp. 305-323.
Ecologia preistorica
Laboratorio di Archeozoologia: collezioni di confronto

La ricerca è sviluppata attraverso l’esame dei reperti faunistici, in associazione con analisi paleobotaniche e sedimentologiche. Per la determinazione specifica dei resti ossei ci si avvale della collezione di confronto di ossa attuali del laboratorio di Archeozoologia.

 

  • Boscato P., Crezzini J., 2010. Modalità di sfruttamento delle parti scheletriche di Bos primigenius nel Paleolitico medio e superiore della Puglia: Grotta di Santa Croce (Bisceglie, Bari) e Grotta delle Mura (Monopoli, Bari). In “Atti del 5° Convegno Nazionale di Archeozoologia” (a cura di A. Tagliacozzo, I. Fiore, S. Marconi, U. Tecchiati), 39-46.
  • Lari M., Rizzi E., Mona S., Corti G., Catalano G., Chen K., Vernesi C., Larson G.,  Boscato P., De Bellis G., Cooper A., Caramelli D., Bertorelle G., 2011. The Complete Mitochondrial Genome of an 11,450-year-old Aurochsen (Bos primigenius) from Central Italy. BMC Evolutionary Biology, http://www.biomedcentral.com/1471-2148/11/32.
  • Boscato P., Crezzini J., 2012. Middle-Upper Palaeolithic transition in Southern Italy: Uluzzian macromammals from Grotta del Cavallo (Apulia). Quaternary International 252, 90-98.  
  • Boscato P., Crezzini J., 2012. Il deposito musteriano del Riparo l'Oscurusciuto (Ginosa – TA): la fauna a grandi mammiferi delle UUSS 1÷9. In “Atti del 6° Convegno Nazionale di Archeozoologia” (a cura di J. De Grossi Mazzorin, D. Saccà, C. Tozzi), 25-32.
  • Crezzini J., Boschin F., Boscato P., Ricci S., Ronchitelli A., Spagnolo V. 2015, A Spotted Hyena den in the Middle Palaeolithic of Grotta Paglicci (Gargano promontory – Apulia – Southern Italy). Taphonomies of Trajectory: Studies on the Movement of Bones'. Archaeological and Anthropological Sciences DOI 10.1007/s12520-015-0273-0
Analisi tafonomica di reperti ossei e analisi funzionale di reperti litici
Videomicroscopio 3D

Lo studio riguarda l’analisi traceologica su manufatti litici e le modalità di fratturazione e macellazione delle ossa da parte delle popolazioni antiche a confronto con tracce di origine naturale. Ricerca nuove tecnologie e si avvale della microscopia 3D.

 

  • Borgia V., Crezzini J., 201. Animal exploitation in the ancient Gravettian of Grotta Paglicci. Taphonomy, experimentation and use-wear analysis. In “Miscellania” (L. Oosterbeek and C. Fidalgo eds.), Proceedings of the XV World Congress UISPP, BAR S2224, Vol. 47, Oxford, 117-121.
  • Boschin F. and Crezzini J., 2011. 3D digital Microscope: a new tool for taphonomic analysis. International Journal of Osteoarchaeology, doi: 10.1002/oa.1272.
  • Crezzini J., Boschin F., Boscato P., Wierer U., 2014, Wild cats and cut marks: Exploitation of Felis silvestris in the Mesolithic of Galgenbühel/Dos de la Forca (South Tyrol, Italy). Quaternary International, 330: 52-60. http://dx.doi.org/10.1016/j.quaint.2013.12.056
  • Oxilia G., Peresani M., Romandini M., Matteucci C., Debono Spiteri C., Henry G. A., Schulz D., Archer W., Crezzini J., Boschin F., Boscato P., Jaouen K., Dogandzic T., Broglio A., Moggi-Cecchi J., Fiorenza L., Hublin J.J., Kullmer O., Benazzi S. 2015, Earliest evidence of dental caries manipulation in the Late Upper Palaeolithic. Scientific Reports, 5:12150 | DOI: 10.1038/srep12150
  • Moretti E., Arrighi S., Boschin F., Crezzini J., Aureli D., Ronchitelli A., 2015. Using 3D microscopy to analyze experimental cut marks on animal bones produced with different stone tools. Ethnobiology Letters 6/2, 14-22. Doi: 10.14237/Ebl.6.1.2015.349.
Antropologia
Uomo di Neandertal

Studio di resti ossei di età preistorica, protostorica e storica. Tali studi comprendono la descrizione anatomica, la paleopatologia, la morfologia geometrica 3D, la tomografia e microtomografia. Sono inclusi inoltre gli studi tafonomici e le metodologie di ricostruzione fisiognomica.

 

  • Benazzi S., Fornai C., Buti L., Toussaint M., Mallegni F., Ricci S., Gruppioni G., Weber G. W., Condemi S. and Ronchitelli A., 2012. Cervical and Crown Outline Analysis of Worn Neanderthal and Modern Human Lower Second Deciduous Molars. American Journal of Physical Anthropology 149/4, 537-546.
  • Condemi S., Tardivo D.,  Foti B., Ricci S., Giunti P., Longo L., 2012. A case of an osteolytic lesion on an Italian Neanderthal jaw.  C.R. Palevol 11, 79-83.
  • Fu Q., Mittnik A.,  Johnson P. L.F., Bos K., Lari M., Bollongino R., Sun C., Giemsch L., Schmitz R., Burger J., Ronchitelli A.M., Martini F.,  Cremonesi R.G., Svoboda J., Bauer P., Caramelli D., Castellano S., Reich D., Pääbo S. and Krause J., 2013. A Revised Timescale for Human Evolution Based on Ancient Mitochondrial Genomes. Current Biology 23, 553–559.
  • Ricci S., Capecchi G., Boschin F., Arrighi S., Ronchitelli A., Condemi S., 2014. Toothpick use among Epigravettian humans from Grotta Paglicci (Italy). International Journal of Osteoarchaeology, online. Doi: 10.1002/Oa.2420.
  • Varalli A., Moggi-Cecchi J., Moroni A., Goude G. (2015), Exploring dietary variability in prehistoric central Italy: a multi-stable isotope approach, XXI Congresso dell'Associazione antropologica Italiana (Bologna, Ravenna, 3-5 Settembre 2015), Abstract, p. 151.
  • Capecchi G., Cipriani S., 2015. Chi Eravamo, I Volti del Medioevo nell’Alto Tevere Toscano, Aboca Edizioni.
  • Fu Q., Posth C., Hajdinjak M., Petr M., Mallick S., Fernandes D., Furtwangler A., Haak W., M. Meyer, Mittnik, Nickel B., Peltzer A., Rohland N., Slon V., Talamo S., Lazaridis I., Lipson M., Mathieson I., Schiffels S., Skoglund P., Derevianko A.P., Drozdov N., Slavinsky V., Tsybankov A., Grifoni Cremonesi R., Mallegni F., Gely B., Vacca E., Gonzalez Morales M.R., Straus L.G., Neugebauer-Maresch C., Teschler-Nicola M., Constantin S., Moldovan O.T., Benazzi S., Peresani M., Coppola D., Lari M., Ricci S., Ronchitelli A., Valentin F., Thevenet C., Wehrberger K., Grigorescu D., Rougier H., Crevecoeur I., Flas D., Semal P., Mannino M.A., Cupillard C., Bocherens H., Conard N.J., Harvati K., Moiseyev V., Drucker D.G., Svoboda J., Richards M.P., Caramelli D., Pinhasi R., Kelso J., Patterson N., Krause J., Paabo S. & Reich D., 2016. The genetic history of Ice Age Europe. Nature, online, Doi 10.1038/Nature17993.
  • Posth C., Renaud G., Mittnik A., Drucker D.G., Rougier H., Cupillard C., Valentin F., Thevenet C., Furtwängler A., Wißing C., Francken M., Malina M., Bolus M., Lari M., Gigli E., Capecchi G., Crevecoeur I., Beauval C., Flas D., Germonpre´ M., Van Der Plicht J., Cottiaux R., Gély B., Ronchitelli A., Wehrberger K., Grigourescu D., Svoboda J., Semal P., Caramelli D., Bocherens H., Harvati K., Conard N. J., Haak W., Powell A., And Krause J., 2016. Pleistocene mitochondrial Genomes Suggest A Single Major Dispersal Of Non-Africans And A Late Glacial Population turnover in Europe. Current Biology 26, 827–833. Http://Dx.Doi.Org/10.1016/J.Cub.2016.01.037.
Attività museali
Accademia dei Fisiocritici - Mostra sul Riparo del Molare

L'Unità di Ricerca ha svolto negli anni e svolge attualmente attività di progettazione o di collaborazione nell'allestimento di percorsi museali e mostre ispirati ad intenti didattico-divulgativi nei territori interessati dall'attività di ricerca (ad esempio: percorso documentario / didattico presso il Centro Studi sul Quaternario di Sansepolcro, Museo virtuale di Marina di Camerota, Sezione Preistorica del Museo Archeologico Nazionale di Perugia, Museo su Grotta Paglicci a Rignano Garganico, Museo Civico Archeologico di La Spezia, Museo Civico Archeologico di Camaiore, mostra “I colori del buio” con sede al Vittoriano di Roma, mostra “Darwin 1809 – 2009” a Bari, mostra "Cilento patrimonio dell'umanità" di Vallo della Lucania (SA), collaborazione all'allestimento dell'esposizione dedicata al Paleolitico della Puglia presso il Museo Nazionale Archeologico di Altamura (Bari), allestimento museale Grotta della Cala (Marina di Camerota – SA), collaborazione alla mostra “Pianosa, nascita di un'isola”, ecc.)

Collaborazioni internazionali
  • Oxford Radiocarbon Accelerator Unit, RLAHA, University of Oxford: progetto di datazione di siti Gravettiani europei su campioni di carboni e ossa animali attraverso il nuovo metodo di pretrattamento ABOx-SC, che garantisce elevata precisione.
  • Université Méditerranée, Aix-MarseilleII, Faculté de Médicine: Studio paleantropologico sui resti umani gravettiani ed epigravettiani di Grotta Paglicci (Rignano Garganico – FG).
  • Max-Planck-Institut, Department of Human Evolution: datazioni OSL e C14
  • Simon Fraser University, British Columbia, Canada: studio microstratigrafico di focolari del sito del Paleolitico medio del Riparo l'Oscurusciuto (Ginosa – TA).
  • Museu de Arqueologia e Etnologia da Universidade de São Paulo – MAE/USP. E’ in via di realizzazione un progetto di collaborazione tra la nostra Unità di Ricerca e l’Università brasiliana di San Paolo che prevede, al momento, una scambio di studenti finalizzato alla partecipazione a ricerche sul campo
  • School of Culture and Society – Prehistoric Archaeology – Højbjerg, Denmark: analisi isotopiche sui resti osteologici per lo studio della mobilità e della sussistenza umana nel Paleolitico superiore.
  • Centre for GeoGenetics – Natural History Museum of Denmark – Copenhagen: studio del DNA antico su resti di cavalli di epoca preistorica e protostorica.
  • Departamento de Geografía, Prehistoria y Arqueología / Department of Geography, Prehistory and Archeology - Grupo de Investigación en Prehistoria (IT-622/13) - Universidad del País Vasco - c/ Tomás y Valiente s/n - 01008 Vitoria (Spain): datazionei pitture parietali di GrottaPaglicci.
Collaborazioni nazionali

- Soprintendenze Archeologiche di Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Campania e Puglia nell'ambito di concessioni di scavo e studio di materiali.
 

- Altre Università:

  1. Dipartimento di Biologia, Laboratorio di Antropologia, Università di Firenze (studio del DNA antico di resti fossili umani e animali).
  2. Dipartimento di Biologia, Università di Pisa  (studi geoarcheologici)
  3. Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare, Università di Palermo (studio di microteriofauna).
  4. Dipartimento di Scienze della Terra, Università di Firenze (studi geoarcheologici). 
  5. Dipartimento di Scienze della Terra, Università di Perugia (studi archeometrici).
  6. Dipartimento di  Studi Umanistici, Università di Ferrara (studio di microteriofauna)
  7. Dipartimento di Beni Culturali, Università del Salento (studio paleantropologico)
  8. International Centre for Theoretic Physics (ICTP) – Trieste (analisi microtomografiche di reperti archeologici)
  9. Dipartimento di Beni Culturali, Università di Bologna (studi paleoantropologici)

 

Associazioni/Enti

- Associazione degli Antropologi Italiani (AAI) - Gruppo di Biologia dello Scheletro.

 

- Centro Studi sul Quaternario Onlus (CeSQ) di Sansepolcro (AR). Attività di orientamento, formazione, ricerca e studio (in convenzione con l'Università di Siena).

 

- Istituto italiano di Preistoria e Protostoria (Firenze)

 

- Istituto Italiano di Paleontologia Umana (Roma)

 

- Museo Nazionale Preistorico Etnografico “L. Pigorini”, Sezione di Paleontologia del Quaternario ed Archeozoologia.

 

- Comuni di Sansepolcro (AR), Monte Argentario e Roccastrada(GR), Camerota e Castelcivita (SA), Montoro (Avellino), Rignano Garganico (FG), Bisceglie (BT) Ginosa (TA) (supporto logistico).

 

- Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Grosseto e Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Santo Stefano (supporto logistico).

  • Palma di Cesnola Arturo (prof. emerito)
  • Ricci Stefano (tecnico)

 

  • Boschin Francesco (assegnista di ricerca)
  • ArrighiSimona (borsista)
  • Crezzini Jacopo (borsista) 

 

  • Aureli Daniele (dottorando)
  • Capecchi Giulia (dottorando)
  • Ranaldo Filomena (dottorando)
  • Spagnolo Vincenzo (dottorando)
  • Scaramucci Sem (dottorando)