Il corso di dottorato in Scienze e Tecnologie Ambientali, Geologiche e Polari nasce con l’obiettivo di formare ricercatori/trici in grado di affrontare in maniera integrata e multidisciplinare le complesse sfide ambientali attuali e future. L’offerta formativa, fortemente multidisciplinare, si articola in tre ambiti tematici principali:
- Scienze e Tecnologie Ambientali, con focus su ecotossicologia, sostenibilità, ciclo dei contaminanti, biodiversità, monitoraggio ambientale e cambiamento climatico;
- Scienze e Tecnologie Geologiche, con approfondimenti su geologia strutturale, geochimica, idrogeologia, georisorse e rischi geologici;
- Scienze e Tecnologie Polari, con attività di ricerca in ambienti estremi, in particolare nelle regioni artiche e antartiche, anche in collaborazione con il Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA).
Il Dottorato ha sede presso le strutture del Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente dell’Università degli Studi di Siena.
Per la realizzazione dei loro progetti sperimentali di ricerca gli/le studenti/esse possono disporre delle competenze scientifiche e delle attrezzature presenti nel Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente, del Centro di Geotecnologie, del Museo Nazionale dell’Antartide e varie università e centri di di ricerca italiani e stranieri.
Il Regolamento in materia di dottorati di ricerca, la modulistica, i bandi e tutte informazioni generali per l’accesso al Dottorato sono disponibili sul sito: http://www.unisi.it/ricerca/dottorati-di-ricerca.
Sono organi del Dottorato il Collegio dei Docenti ed il Coordinatore. Il Collegio è preposto alla progettazione ed alla realizzazione del Corso di Dottorato ed è costituito da professori/esse e ricercatori/trici dell’Università di Siena e da docenti e dirigenti di ricerca di università ed enti pubblici di ricerca italiani e stranieri. Il Coordinatore viene eletto dal Collegio ed ha il compito di organizzare le attività formative ed amministrative del dottorato, autorizza i/le Dottorandi/e a svolgere attività didattiche e di ricerca all’estero ed espleta le funzioni a lui delegate dal Collegio.
Il Comitato di Indirizzo del Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente (DSFTA) supporta il Collegio nella definizione del percorso formativo, contribuendo alla revisione del progetto in base ai fabbisogni formativi e agli sbocchi occupazionali monitorati tramite AlmaLaurea.
Alla fine di ogni anno i/le dottorandi/e devono presentare una relazione sull’attività di ricerca svolta (controfirmata dal docente tutore) e sostenere una discussione pubblica sugli aspetti più rilevanti del lavoro svolto, i risultati acquisiti e il programma di massima per le attività dell’anno successivo. Il passaggio da un anno di corso al successivo si basa sul giudizio del Collegio in merito al lavoro di ricerca svolto e alla partecipazione del/lla dottorandoa alle attività didattiche e formative. Il Collegio propone ogni anno dei cicli di seminari e brevi corsi teorico-pratici tenuti da esperti italiani e stranieri ai quali i/le dottorandi/e sono tenuti a partecipare.
Un mese prima della conclusione del triennio, previo parere favorevole del tutore, i/le dottorandi/e presentano al Collegio la richiesta di ammissione all’esame finale corredata di una relazione finale sulle attività svolte e una bozza della tesi (in lingua italiana o inglese, altre lingue richiedono un'autorizzazione da parte del Collegio dei docenti). La Commissione esaminatrice della prova finale è nominata dal Rettore su proposta del Collegio dei docenti ed è composta da almeno 3 componenti, dei quali, almeno due non devono far parte del Collegio e devono appartenere ad università italiane o straniere, diverse dall’Università di Siena.
Nel caso di dottorati in co-tutela nell’ambito di accordi internazionali, la composizione della commissione esaminatrice e le modalità dell’esame finale sono previste nelle convenzioni di riferimento.